Percorsi. L’11 settembre 2001, per chi in quei giorni ancora non c’era elisabetta.tola Ven, 09/11/2026 - 11:17 11 Settembre 2026 Language Italian Elisabetta Tola L’attacco alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001, per chi c’era, è uno di quei momenti che si ricordano in modo nitido. Sappiamo dove eravamo , cosa stavamo facendo , cosa abbiamo interrotto per incollarci alle radio, alla TV, per consultare freneticamente i siti online, che non erano certo come quelli di oggi ma già costituivano un nuovo importante punto di riferimento. Chi scrive, ad esempio, era in una redazione di una radio locale bolognese, Radio Città del Capo. Stavo provando a spiegare a uno studente di scuola superiore, uno stagista, che cos’è una notizia . Esattamente mentre la TV, sempre accesa in redazione per tenere un occhio sul mondo, dava conto dell’ attacco del secondo aereo sulla torre Sud. Alziamo gli occhi, ci zittiamo, lo guardo e gli dico “Ecco, questa è una notizia”. Credo che Alberto, lo studente, saprà sempre dire che cosa sia una notizia, così come io ricordo esattamente la faccia e lo sguardo di Alberto, che non ho mai più incontrato, venticinque anni dopo. Le ore successive sono state frenetiche e sospese al tempo stesso. Cercavamo di capire, e anche di immaginare cosa sarebbe cambiato. Perché non c’era alcun dubbio che qualcosa di molto consistente sarebbe cambiato per sempre . Ma oggi, 25 anni dopo quel giorno , c’è un’intera generazione di persone che studiano, lavorano, vanno all’Università, votano, si informano e prendono decisioni, che quel giorno lì, il 9/11 come lo chiamano gli americani , l’11 settembre come lo chiamiamo noi, non erano ancora nate, o erano molto piccole. E così, come facciamo sempre in questi casi, proviamo a raccogliere e filtrare una serie di risorse per conoscere meglio quell’avvenimento, gli avvenimenti precedenti e successivi, senza alcuna pretesa di essere esaustive e attingendo dalle risorse che a noi sembrano un buon punto di partenza. Perché l’America di oggi, e il quadro politico occidentale, come dice Fabrizio Tonello nell’articolo che abbiamo pubblicato oggi su questo giornale, sono in larga parte determinati da quell’evento. Leggi anche: L’11 settembre 2001 e l’America di oggi SOCIETÀ Commissioni, inchieste e il memoriale The 9/11 Commission Report . Punto di partenza per conoscere tutte le carte ufficiali, la pagina web con i documenti e il report finale della commissione d'inchiesta del Congresso degli Stati Uniti. È il documento di riferimento istituzionale, ma è scritto con uno stile narrativo e accessibile, utile a verificare i fatti e le ricostruzioni degli eventi. Si può scaricare il report intero in formato .pdf o consultarne le singole parti, con riferimenti agli eventi precisi e alle politiche e strategie di controterrorismo attuate in risposta. 911digitalarchive.org . Uno dei più ricchi archivi digitali con oltre 150 mila testimonianze, documenti, email, messaggi vocali, foto scattate dai testimoni e dai cittadini presenti a New York nel settembre 2001. Un progetto inizialmente sostenuto dalla Alfred P. Sloan Foundation e organizzato dall’American Social History Project alla City University of New York Graduate Center e dal Roy Rosenzweig Center for History and New Media (RRCHNM) della George Mason University. Una risorsa aperta a tutti ma pensata soprattutto per chi fa ricerca storica e necessita di documenti e materiali originali. 9/11 Memorial and museum . Un luogo fisico, il memoriale, realizzato nella piazza di Ground Zero, che ricorda tutti i nomi delle vittime, e uno spazio virtuale che oggi trasmette in livestream gli eventi di commemorazione nel venticinquennale dell’attacco. Il museo e il memoriale sono visitabili, e contengono una collezione massiccia di oggetti, storie, documenti multimediali, e moltissime risorse didattiche. Guardare Fahrenheit 9/11. Docufilm del regista Michael Moore , uscito nel 2004. Una voce critica e molto schierata, utile a capire il ruolo dell’informazione e dell’ecosistema mediatico nel framing dell’attentato come terreno di scontro politico e mediatico globale. 9/11 (11/9 - 11 Settembre) . I registi francesi Jules e Gédéon Naudet stavano girando un documentario sulle reclute dei vigili del fuoco di New York e dunque, per caso, l'11 settembre ripresero il passaggio del primo aereo che si schiantò contro la Torre Nord del World Trade Center. Il film diventò dunque un eccezionale documento video in presa diretta, trasmesso poi dalla CBS, del lavoro dei pompieri all’interno delle torri e dei momenti e delle ore che seguirono l’attentato. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da wtc (@twintowers__nyc) Leggere Lawrence Wright, Le altissime torri. Come al-Qaeda giunse all'11 settembre. Libro Premio Pulitzer 2007, in edizione originale con il titolo The Looming Tower , tradotto in italiano da Adelphi nello stesso anno. Racconta la nascita di al-Qaeda attraverso le vite di bin Laden, al-Zawahiri e dell'agente FBI John O'Neill, morto nel crollo delle Torri, abbracciando il periodo dagli anni '70 fino al 2001, spiegando anche i clamorosi fallimenti dei servizi segreti americani (CIA e FBI) nell'intercettare la minaccia. Idee fisse. L’America dopo l’11 settembre di Joan Didion. Libro pubblicato da una delle più significative e importanti autrici americane, morta nel 2021, che parte dalla sua reazione personale per riflettere anche sullo shock e dramma collettivo e sulla risposta del suo paese, che appunto è andata nella direzione di una narrazione a senso unico, le idee fisse appunto, e che ha definito le basi del futuro che è oggi il nostro presente. Una voce nitida, critica e estremamente utile. The Falling Man , Esquire. Un long form del giornalista Tom Junod, pubblicato nel 2021, che parte dalla fotografia famosissima e iconica del fotografo dell’Associated Press Richard Drew, una fotografia che i media americani scelsero di non ripubblicare, e dalla ricerca dell'identità dell'uomo ritratto mentre precipita dalla Torre Sud. Uno degli articoli più letti nella storia della rivista. Lettere contro la guerra . Un libro di Tiziano Terzani. Giornalista e saggista, profondo conoscitore della politica internazionale ma anche della cultura asiatica, da est a ovest, per aver vissuto trent’anni nel continente, Terzani parte dalla profonda consapevolezza dell’abisso culturale, ideologico, sociale tra i due mondi. In questo libro Terzani parla da Kabul, Peshawar, Quetta, ma anche dall’Italia e dai suoi luoghi, Orsigna, Firenze, e poi da Delhi e dal suo ultimo luogo di vita, sull’Himalaya, proponendo una riflessione etica e pacifica e invitando a comprendere le radici storiche dell'odio anziché cedere alla vendetta militare. Una riflessione ancora attuale oggi, nel clima bellico e conflittuale che si è addirittura esacerbato. Ascoltare Blindspot: The road to 9/11 . Puntata di 45 minuti, pubblicata dalla WNYC, la New York Public Radio, in occasione dei 25 anni, che aggiorna e adatta una serie in 9 episodi prodotta nel 2021 in collaborazione con History Channel. Venticinque - Fuori da qui. Podcast di Simone Pieranni, Chora Media. “Tre scene dello stesso film. Un film che nel 2001 nessuno poteva ancora guardare per intero.” Simone Pieranni, una delle voci più lucide e capaci di connettere i fatti e le storie tenendo insieme la dimensione locale e quella globale, dedica l’episodio 141 del suo podcast. Pieranni collega i fatti del G8 di Genova 2001 con l’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre e con l’entrata della Cina nell’Organizzazione mondiale del commercio, la WTO , facendoci vedere la tensione e il conflitto tra una visione del mondo aperta, connessa, alla base dei movimenti massicci contro la globalizzazione economica e finanziaria protagonisti delle proteste di quegli anni, e una visione che invece vedeva, e vede ancora oggi, nel rafforzamento del capitalismo globale e dei grandi poteri la via per il controllo del mondo. Il racconto di Pieranni ci fa vedere le connessioni, la trama, tutti gli elementi che ci permettono di capire come questi eventi non siano isolati, indipendenti, ma, al contrario, finemente e fortemente connessi. L’attacco alle Torri Gemelle, per chi c’era, è uno di quei momenti che si ricordano in modo nitido. Ma per chi non c'era, abbiamo selezionato alcune risorse e documenti, tra video, podcast e libri NELLA STESSA CATEGORIA Tribute in Light, New York - foto Adobe Stock 1 Off
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