Un’inchiesta di The Insider e Der Spiegel ricostruisce la catena che porta dal drone caduto sotto l’ala di un An-124 ucraino a un colonnello del GRU di San Pietroburgo. In mezzo: un trafficante d’armi, un biker con passaporto lettone e una banda di pregiudicati bielorussi già vista all’opera in Polonia.
Lipsia, il drone che non è esploso: chi c’è davvero dietro il sabotaggio russo all’aeroporto