L'allenatore scomparso per «una patologia neurodegenerativa» da tempo non riconosceva più i suoi giocatori. Un'esperienza che accomuna milioni di persone. Che hanno diritto alla riservatezza. Ma anche a una vita senza stigma
L'allenatore scomparso per «una patologia neurodegenerativa» da tempo non riconosceva più i suoi giocatori. Un'esperienza che accomuna milioni di persone. Che hanno diritto alla riservatezza. Ma anche a una vita senza stigma