Lo strumento, battezzato come ‘European Sovereign Facility’, funziona sul modello degli eurobond: una parte del debito che i singoli Stati dovrebbero emettere verrebbe emessa direttamente da Bruxelles, che poi girerebbe i fondi raccolti alle capitali per finanziarne il fabbisogno.
La Spagna propone un piano per finanziare il debito comune con 850 miliardi l'anno. Tra i Paesi volontari anche l’Italia