Secondo una bozza del ministero della Salute potrebbe entrare in vigore dal 2028 e generare circa 450 milioni di euro l'anno, destinati a sostenere il sistema sanitario pubblico e programmi di prevenzione
Secondo una bozza del ministero della Salute potrebbe entrare in vigore dal 2028 e generare circa 450 milioni di euro l'anno, destinati a sostenere il sistema sanitario pubblico e programmi di prevenzione