AGI - Le pecore possono trasmettere virus dell' influenza aviaria ad alta patogenicità attraverso il latte e gli agnelli , nutrendosi, possono diffondere ulteriormente l'infezione ad altre ghiandole mammarie , favorendo una possibile trasmissione diffusa all'interno degli allevamenti . È quanto emerge da uno studio guidato da Tamiru Alkie del National Centre for Foreign Animal Disease , pubblicato su Science Advances , che analizza il comportamento dei virus H5N1 e H5N5 in ovini . Infezione nelle pecore in lattazione Nel lavoro, le pecore in lattazione infettate attraverso la ghiandola mammaria hanno sviluppato mastite e iniziato a rilasciare elevate cariche virali nel latte . Gli agnelli infettati durante la suzione hanno poi contribuito a propagare il virus ad altre mammelle . Risposta immunitaria negli animali Sia pecore che agnelli hanno sviluppato anticorpi contro i virus H5Nx . Trasmissione respiratoria negli ovini I ricercatori hanno inoltre osservato che pecore non in lattazione , esposte per via aerosol , sviluppano infezioni respiratorie con bassi livelli di replicazione virale , suggerendo che possano rappresentare un modello utile per studiare la trasmissione per via aerea . Rischi per gli allevamenti e biosicurezza Secondo gli autori, questi risultati indicano un potenziale rischio di diffusione più ampia del virus negli allevamenti , soprattutto nei sistemi zootecnici misti , e rafforzano la necessità di intensificare la sorveglianza e le misure di biosicurezza , anche alla luce delle implicazioni per il consumo di latte crudo
Il virus dell'aviaria trasmesso nel latte ovino, rischio negli allevamenti