Sulle montagne e tra i boschi sopravvive un formaggio raro. Il raviggiolo, latticino fresco dalla consistenza morbida, adagiato sulle foglie, citato già nel Rinascimento e ancora prodotto come un tempo, da gustare solo entro pochi giorni dalla produzione
Il formaggio ancestrale dell’Appennino tosco-romagnolo si mangia freschissimo, avvolto in foglie di felce