Da diversi anni ormai, il primo mese dell’anno, per molti, coincide con l’occasione per non bere alcolici. Una tendenza, questa, che si traduce anche nei dati sui consumi di bevande alternative a quelle alcoliche, anche in Italia. In Europa, a livello generale, negli ultimi anni, il rapporto con l’alcol sta cambiando profondamente: il 71% dei consumatori dichiara di aver ridotto l’acquisto o il consumo di bevande alcoliche, mentre sempre più persone sperimentano il Dry January non più vivendolo come una rinuncia temporanea, ma come una scelta di benessere, equilibrio e ritmi più sostenibili. Secondo i dati Iwsr (International Wine and Spirits Record) dell’autunno 2025, inoltre, il 39% dei consumatori adulti in 15 mercati ha praticato almeno un giorno di astinenza negli ultimi sei mesi. Il dato segnala però un lieve rallentamento rispetto ai picchi recenti, con cali in particolare negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Dry January, dai No-Lo ai mocktail: cresce il mercato dei prodotti senza alcol. I dati